Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM)
Il Dipartimento di Studi Umanistici (Lettere, Beni Culturali, Formazione), come enunciato nella sua denominazione, ha fra i suoi principali campi di attività lo studio, la ricerca, la conoscenza e la tutela dei Beni Culturali. Il patrimonio culturale è inteso in senso ampio e largo: i beni materiali e immateriali (storici, archeologici, artistici, architettonici, demoetnoantropologici), sono cioè visti in relazione al contesto, all’ambiente, ai paesaggi storici, al territorio, al popolamento.
Inoltre, l’area di Beni Culturali del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) ha significativamente progredito nell’utilizzo delle tecniche e dei metodi informatici e digitali di rilevamento (remote sensing, aerofotografia, rilievo APS-droni, GPS, etc.) e di catalogazione (database, web-GIS) degli stessi Beni Culturali.
Ricercatori del DISTUM hanno affrontato in molte ricerche il tema della pastorizia transumante da diverse visuali e ottiche: topografiche, archeologiche, storiche, letterarie, etnologiche, etc.
Inoltre, in una prospettiva di impegno e partecipazione sociale dell’Università, esponenti del DISTUM hanno partecipato a progetti pubblici di pianificazione territoriale e di tutela dei beni Culturali come il PPTR-Puglia (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) e il DRV (Documento Regionale di Valorizzazione dei Tratturi) quest’ultimo specificatamente dedicato ai tratturi della transumanza.

Pasquale Favia
Professore ordinario di archeologia tardoantica cristiana e medievale.
Si occupa di popolamento, di forme dell’insediamento e del paesaggio medievale, di strutture castrensi, religiose e rupestri, di cultura materiale, produzioni artigianali, spazi agropastorali e usi alimentari, in particolare per quanto riguarda il comprensorio apulo-lucano (dove ha diretto, fra gli altri, gli scavi di San Lorenzo-Pantano (FG), Montecorvino (FG) Canne della Battaglia (BAT).
Nell’ambito del progetto TRAME ha coordinato il gruppo di lavoro che si è dedicato alla catalogazione dei beni materiali connessi al mondo e alle pratiche della pastorizia transumante in area daunio-molisana, alla definizione delle strategie e degli obiettivi della schedatura dei beni storici, architettonici, archeologici e alla loro integrazione nell’insieme del patrimonio bio-culturale formatosi nel tempo, sul lungo periodo storico, intorno alle greggi animali in movimento sui tratturi fra Tavoliere e Appennino.

Maria Luisa Marchi
Professoressa Ordinaria di Topografia Antica presso Unifg. Delegata alla Terza Missione del Dipartimento di Studi Umanistici e Coordinatrice del Corso di Studi in Patrimonio e Turismo Culturale. Responsabile scientifico del Centro Studi di Topografia e Cartografia Archeologica del Dipartimento di Studi Umanistici all’interno del quale si occupa della realizzazione di carte archeologiche urbane e territoriali per la ricostruzione storica dei paesaggi antichi e la tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico di ricerche sulla viabilità antica. Per il progetto TRAME ha curato il censimento dei percorsi viari antichi con continuità di vita nei tracciati tratturali attraverso la selezione di presenze archeologiche testimonianza della realtà pastorale e della transumanza in area dauna.

Saverio Russo
È stato professore ordinario di Storia moderna; ha al suo attivo numerose ricerche sulla storia del paesaggio e sulla transumanza. Ha coordinato l’unità di ricerca dell’Università di Foggia del progetto Trame fino al suo pensionamento.

Angelo Valentino Romano
Tecnico scientifico, responsabile del Laboratorio di Archeologia del Dipartimento di Studi umanistici, docente a contratto di Sistemi di catalogazione dei Beni Culturali, si occupa di archeologia dei paesaggi. Per il progetto TRAME si è occupato in particolare della progettazione, della realizzazione e dell’implementazione della piattaforma TRAMEGIS.

Roberta De Iulio
Consulente. Architetto, è funzionario della Regione Puglia e docente a contratto di “Storia del territorio e dell’ambiente” presso l’Università di Foggia. Nello stesso ateneo consegue il dottorato di ricerca in “Storia e archeologia globale dei paesaggi” con una tesi sulle possibilità di riuso compatibile dei tratturi. Dal 2021 al 2023 è assegnista di ricerca e componente del gruppo tecnico-scientifico incaricato della redazione del Documento di valorizzazione dei tratturi della Regione Puglia. Per TrameGis si è occupata della ricognizione degli atlanti storici dei tratturi e della verifica di persistenza dei beni segnalati nella cartografia storica di Età moderna.

Walter Santoro
Borsista di ricerca, archeologo, presidente di Opificio Culturale, è stato presidente dell’Istututo Regionale per gli Studi Storici del Molise. Si occupa di archeologia classica e medievale con ricerche e pubblicazioni monografiche in special modo su Molise e Puglia. Per il progetto TRAME si è occupato della catalogazione dei beni storici e archeologici del territorio molisano.

Gerardo Fratianni
Collaboratore. Archeologo, topografo dell’antichità nonché docente a contratto di Archeologia e Museologia presso l’Università degli Studi del Molise. Per il progetto TRAME ha svolto attività di supporto alla catalogazione dei beni della Regione Molise nonché l’inserimento degli stessi dati nella piattaforma TRAMEGIS.

Ilaria Vigliarolo
Borsista di ricerca, archeologa libera professionista, specializzata in antropologia fisica e paleodieta, con attività di studio incentrata sulle popolazioni umane del passato in relazione alla ricostruzione del paesaggio antico e alle trasformazioni indotte dall’azione antropica. Nell’ambito del progetto TRAME si è occupata del censimento e della catalogazione delle testimonianze materiali connesse al fenomeno e alla pratica della transumanza animale tra Puglia e Molise nel lungo periodo, nonché della loro informatizzazione su piattaforma digitale.
Università di Foggia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE)

Massimo Monteleone, dell’Università di Foggia, Dipartimento DAFNE, professore ordinario, insegna “Ecologia agraria”. L’architrave della mia attività di ricerca è rappresentato dalla dimensione ecologico-ambientale dell’agricoltura, il suo carattere multidimensionale e non meramente produttivistico, la portata territoriale delle trasformazioni che l’agricoltura genera o subisce. Il paesaggio agrario e l’ecologia del paesaggio sono, a tal riguardo, riferimenti imprescindibili che ben identificano i miei interessi. Nel quadro del progetto TRAME (WP2), mi sono occupato di realizzare l’inventario del patrimonio ecologico ed agro-zootecnico: caratterizzazione ambientale ed agro-ecologica delle formazioni vegetazionali; identificazione delle formazioni prato-pascolative naturali e semi-naturali associate alla pastorizia.

Anna Rita Cammerino
Ricercatore presso Dipartimento DAFNE – Università di Foggia Nel quadro del WP2 del progetto TRAME, si è occupato della caratterizzazione ambientale ed agro-ecologica delle formazioni vegetazionali; matching tra rilievi e foto satellitari multi-spettrali per identificare aree agro-silvo-pastorali; identificazione di formazioni prato-pascolative naturali e semi-naturali conservate, associate alla pastorizia.

Marco Colucci
Borsista presso Dipartimento DAFNE – Università di Foggia
Nel quadro del WP2 del progetto TRAME si è occupato della perimetrazione della consistenza corrente dei Tratturi “Pescasseroli Candela” e “Lucera Castel di Sangro”, nel territorio delle Regioni Molise e Campania, su base catastale partendo da un’indagine svolta attraverso la piattaforma SISTER e supporto alle altre attività scientifiche relative alla valutazione agroecologica delle formazioni vegetazionali.

Leonardo Niro
Borsista presso Dipartimento DAFNE – Università di Foggia Nel quadro del WP2 del progetto TRAME si è occupato della perimetrazione della consistenza corrente dei Tratturi “Pescasseroli Candela” e “Lucera Castel di Sangro”, nel territorio delle Regioni Molise e Campania, su base catastale partendo da un’indagine svolta attraverso la piattaforma SISTER e supporto alle altre attività scientifiche relative alla valutazione agroecologica delle formazioni vegetazionali.

Maurizio Gioiosa
Dottorando presso Dipartimento DAFNE – Università di Foggia, ho una lunga e documentata esperienza in conservazione della natura e della biodiversità, gestione della fauna selvatica e landscape ecology.
Nel progetto TRAME (WP2), mi sono occupato dell’identificazione e della mappatura delle aree naturali nel sedime tratturale e nel relativo buffer di 4 Km. Su questa base ho effettuato la caratterizzazione e la schedatura dei biotopi quali beni naturalistici della rete ecologica tratturale (o collegata al tratturo) ma anche fruibili da visitatori e camminatori.

Lorenzo Piacquadio
Borsista presso Dipartimento DAFNE – Università di Foggia Nel quadro del WP2 del progetto TRAME ho dato supporto alla valutazione agroecologica delle formazioni vegetazionali.
