Archeologica S.r.l.

ArcheoLogica S.r.l., nata nel 2009 come spin-off dell’Università degli Studi di Foggia, riunisce archeologi professionisti, dottori di ricerca e ricercatori, affiancati da una consolidata rete di collaboratori esterni. Opera nel campo della ricerca e della conservazione del patrimonio culturale, nonché nell’ideazione, pianificazione e gestione di progetti di valorizzazione, garantendo rigore scientifico, qualità e capacità di innovazione.

Nel progetto TRAME, ArcheoLogica ha svolto un ruolo chiave mettendo in campo conoscenze avanzate nella valorizzazione del patrimonio culturale, nei processi partecipativi e nello sviluppo di modelli di economia circolare orientati alla rigenerazione territoriale. L’attività si è concentrata in particolare sulla trasformazione dei patrimoni censiti in risorse attive per lo sviluppo locale.

Ha coordinato laboratori aperti rivolti alle comunità locali, alle imprese e ai portatori di interesse, finalizzati alla risignificazione dei patrimoni bioculturali legati alla transumanza. Tali percorsi hanno come obiettivo la nascita di iniziative di microeconomia circolare agro-zootecnica e creativa e il rafforzamento dell’Ecomuseo come spazio di crescita produttiva e sociale.

ArcheoLogica ha inoltre curato l’elaborazione del piano di fattibilità per l’istituzione e il funzionamento dell’Ecomuseo transregionale, attraverso l’analisi dei modelli organizzativi, delle opportunità di impresa culturale e creativa, dei percorsi turistico-esperienziali e delle forme innovative di pastoralismo.

In questo quadro, il lavoro ha contribuito alla costruzione di reti tra enti pubblici e privati, comunità locali e attori economici, concorrendo alla definizione di un modello ecomuseale replicabile, orientato alla tutela attiva del patrimonio e alla rigenerazione sostenibile delle aree interne e rurali dell’Appennino centro-meridionale.

TEAM

Nunzia Maria Mangialardi

Responsabile tecnico-scientifico del progetto

Archeologa e progettista culturale, Nunzia Maria Mangialardi è socia fondatrice ed ex Presidente di ArcheoLogica S.r.l. Da anni opera nel campo della ricerca applicata, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo territoriale, coordinando progetti a scala regionale e nazionale.

È curatrice del progetto T.R.A.M.E. sin dalla fase di ideazione e ne ricopre il ruolo di Responsabile tecnico-scientifico, supervisionando l’intero percorso operativo e scientifico. All’interno del progetto garantisce la coerenza metodologica delle attività, la qualità dei risultati prodotti e l’allineamento degli output agli obiettivi strategici, contribuendo alla costruzione dell’Ecomuseo della Transumanza come strumento innovativo di valorizzazione territoriale.

Paola Menanno

Coordinamento tecnico-organizzativo e comunicazione

Collabora con ArcheoLogica S.r.l. dal 2019 e si occupa della gestione operativa e organizzativa di progetti culturali.

Nel progetto T.R.A.M.E. ha svolto un ruolo chiave nel coordinamento delle attività, assicurando il dialogo tra i diversi ambiti di lavoro e il rispetto delle tempistiche progettuali. Ha seguito il censimento degli utilizzatori finali e dei portatori di interesse, e l’organizzazione degli incontri partecipativi per la costruzione delle mappe di comunità. Ha inoltre contribuito alla comunicazione del progetto, con la diffusione delle attività e alla restituzione pubblica dei risultati.

Marianna Galano

Analisi GIS, fotointerpretazione e cartografia storica

Collabora con ArcheoLogica S.r.l. occupandosi principalmente di sistemi informativi geografici (GIS), aerofotointerpretazione e cartografia storica, con particolare attenzione all’analisi e alla lettura evolutiva dei territori.
Nel progetto T.R.A.M.E. ha svolto attività di supervisione e supporto alla mappatura delle attività di servizio e delle attività produttive, contribuendo all’organizzazione degli incontri per la costruzione delle mappe di comunità. Ha inoltre partecipato alla organizzazione delle interviste per il video racconto finale, e ai sopralluoghi sul territorio, supportando le attività di documentazione e analisi sul campo.

Anna Pia Urbano

Ricerca territoriale e processi partecipativi

Architetta e dottoranda presso il Politecnico di Bari (PASAP), con borsa cofinanziata da ArcheoLogica S.r.l., svolge attività di ricerca sui temi della pianificazione territoriale, dei processi partecipativi e della valorizzazione del patrimonio.

Nel progetto T.R.A.M.E. ha supportato le attività di analisi territoriale, occupandosi del censimento dei portatori di interesse, della mappatura delle attività produttive e dei servizi e dell’individuazione degli utilizzatori finali. Ha inoltre contribuito all’organizzazione degli incontri partecipativi e alla raccolta e sistematizzazione dei contenuti emersi dal dialogo con le comunità locali, elaborando anche ipotesi di sviluppo futuro.

Lorenzo Piacquadio

Analisi ambientale e rete tratturale

Naturalista con dottorato di ricerca in Ecosistemi Agricoli Sostenibili, è esperto in conservazione e gestione della fauna in ambiente mediterraneo. Lavora come libero professionista nel settore naturalistico-ambientale e agro-forestale, affiancando attività di ricerca, consulenza e divulgazione scientifica.

Nel progetto T.R.A.M.E. ha curato l’analisi della percorribilità della rete tratturale pugliese, attraverso studi GIS, verifiche sul campo e restituzioni cartografiche. Il suo contributo ha supportato la lettura ecologica e funzionale dei tratturi, fornendo dati tecnici utili alla loro valorizzazione all’interno dell’Ecomuseo della Transumanza.

Domenico Dell’Anno – WildRatfilm

Racconto audiovisivo e documentazione

Videomaker e documentarista, fondatore di WildRatfilm, Domenico Dell’Anno realizza video e progetti audiovisivi dedicati alla ricerca e alla divulgazione culturale, con particolare attenzione alla memoria collettiva e alle relazioni tra comunità e territori.

Per il progetto T.R.A.M.E. ha realizzato un video-racconto che documenta il percorso partecipativo e le esperienze condivise dalle comunità coinvolte nella costruzione dell’Ecomuseo della Transumanza. Ha inoltre curato riprese fotografiche di beni materiali lungo i tratturi Lucera–Castel di Sangro e Pescasseroli–Candela, contribuendo alla valorizzazione visiva del patrimonio territoriale.

SOU – Scuola di Architettura per Bambini

Educazione, partecipazione e immaginazione

SOU – Scuola di Architettura per Bambini è un format educativo internazionale gestito in esclusiva dall’Associazione SOUper, attiva nei campi dell’educazione, della rigenerazione urbana e della progettazione culturale.

Nel progetto T.R.A.M.E., SOUper ha progettato e realizzato un percorso educativo partecipativo dedicato al patrimonio della transumanza e rivolto ai bambini. Le attività hanno stimolato immaginazione, progettazione e co-creazione, ponendo le basi per l’avvio di una nuova sede della SOU e per la costruzione di un presidio educativo stabile dedicato alla valorizzazione del patrimonio locale.

Lorenzo Tomacelli

Elaborazione artistica e restituzione visiva

Artista pugliese laureato in Storia dell’Arte, Lorenzo Tomacelli unisce competenza tecnica e sensibilità narrativa in una ricerca che attraversa paesaggio, storia e folklore locale. Lavora con tecniche tradizionali come il disegno e la pittura, integrandole con strumenti digitali.

Per il progetto T.R.A.M.E. ha realizzato un elaborato grafico e artistico che traduce in immagini e narrazione visiva gli incontri, le esperienze e le memorie condivise con la comunità nel percorso di costruzione dell’Ecomuseo della Transumanza.

Rosita Levrieri

Piano di fattibilità e governance dell’Ecomuseo

Ingegnere con competenze interdisciplinari in pianificazione territoriale, governance locale e sviluppo sostenibile, Rosita Levrieri vanta una lunga esperienza nella progettazione e direzione di interventi di rigenerazione urbana e territoriale. Nel progetto T.R.A.M.E. ha curato la redazione del piano di fattibilità per l’istituzione e il funzionamento dell’Ecomuseo della Transumanza, analizzando modelli di governance, scenari gestionali e sostenibilità tecnico-economica. Il suo contributo ha supportato la definizione dell’Ecomuseo come strumento di valorizzazione partecipata del patrimonio bioculturale e dei paesaggi della transumanza.